venerdì 3 giugno 2011

Quando si sta male, si fanno brutti pensieri...

Quando ti ritrovi in questi periodi di cambiamento, tendi a darti tanto da fare, per non sentire le vocine che hai nella testa... Ma prima o poi, sei obbligato a sentirle! Proprio quando passi 3 giorni al letto, con la febbre!
In quei tre giorni, gli unici pensieri che dovresti avere sarebbero di guarire e sentirti meglio... invece ti ritrovi a tirare le somme... per la gioia di tua madre che dovrà rimettere a posto quel che tiri!

E così, ti ritrovi a pensare a tutto quello che hai e non hai! Ripassi tutti gli argomenti della vita tipici di un oroscopo... col rischio di prendere un 30!
E scopri una cosa brutta: te, che sei sempre stato un sognatore, ti ritrovi cinico e duro. E non duro nel senso porno del termine...

Ma vediamo gli argomenti!
Nell'amore, te che sei sempre stato un gran sognatore, che crede nell'anima gemella, nel destino, eccetera, ti ritrovi a vedere film romantici e, invece di pensare "Che bello, magari io!!", ti ritrovi a sbuffare e dire "che cavolata!!!"! Ti ritrovi a non credere più nell'amore e a non capire più chi ti parla d'amore!
Cinico e duro, ricordi? Sei cinico e duro... e non credi più nell'esistenza dell'amore... ma, in realtà, sai che in fondo ci credi e non aspetti altro che quella persona che ti faccia ricredere nell'amore e al quale dedicare tutte le frasi, canzoni e azioni che conosci e che dedicheresti... ehi, forse potresti scrivere qualche idea all'interno di questo blog... mmh, no! Meglio se le tieni per te... se no te le bruci!


L'argomento dopo di solito è il lavoro... e per lavoro, intendi il futuro! Il lavoro della tua vita sarebbe quello di aprire una scuola di musica e insegnare canto! Oppure aprire una fumetteria... ma la scuola di musica viene in primis! Ma, mentre prima eri un vulcano di sogni, di speranze, ora vedi il tuo futuro in modo grigio, accontentandoti di quello che ti si prospetta! Ed è proprio gioviale non prospettarsi un futuro migliore! Molto gioviale... molto... ehi, qualcuno di voi può dare un calcio alla sedia? Grazie!

Passiamo ai soldi...................................................... ok, andiamo avanti!

La salute? Beh, vivere con la costante consapevolezza di avere l'ernia, non è che ti aggradi! Poi, ecco... so tre giorni che stai al letto per la febbreraffreddoretosse e forse non è il momento giusto per parlare di salute!

Ma dai, in fondo devi prendertela con filosofia... lo so, lei non ti ha fatto niente, ma perndersela con filosofia è la cosa migliore! Alla fine bastano buoni amici, buona birra e poi ci sarà quell'evento e/o persona che ti farà tornare a sognare!

giovedì 26 maggio 2011

Io sono un panda, perché...

Io sono un panda! Si, perché assomiglio ad un panda!


I panda come sono? Sono pelosi... e su questo non ci piove! Sono anche dei piccoli colossi! Ma soprattutto, nonostante la loro mole, sono teneroni! Non sono carnivori, non azzannano gli altri per un non nulla, ma sono teneri erbivori che si mangiano la loro erbetta ed il loro bambù, senza dare fastidio!
Li vedi mangiare, docili! Ti guardano e non ti infastidiscono! Se si avvicinano, è più per curiosità!
Ma, nonostante la loro pacatezza, se intralciati nel loro essere, diventano pericolosi, sfruttando la loro mole! Possono diventare aggressivi quando devono difendersi o quando vengono, in qualche modo, istigati! E se diventano aggressivi, non farti trovare sulla loro strada, che graffiano, mordono e spaccano.
Ma questi attimi, come arrivano magari all'improvviso, se ne vanno! E il panda torna docile, pacioccoso, intento a strappare dal bambù le sue foglioline di felicità.
I panda, docili e tranquilli, ma con il sogno di diventare come le tigri. Con il sogno di diventare uno di quei animali possenti, coraggiosi, rispettati... ma loro sono docili ed insicuri! Chi potrebbe rispettarli? Forse chi capisce la "forza" della loro sensibilità! Ma sono in pochi a capirla!
Forse è questa sua docilità in questo mondo di piranha che lo sta facendo diventare così raro, in via d'estinzione. Un grosso animalone peloso, docile e sensibile come pochi animali al mondo, ma bistrattato dagli altri. Sono in pochi...

...siamo in pochi! Io sono un panda! Dov'è finito il mi bambù?

martedì 10 maggio 2011

Un foglio di carta e una testa pesante...

Testa pesante e corpo vuoto...
Sentire dentro un freddo intenso...
Una morsa al cuore che ti stringe al petto...
La voglia di fare qualcosa...
La voglia di non pensare tanto...
Tremi, hai freddo, non ti reggi...
Hai sonno, ma non dormi... non riesci...
Non mangi, non ne senti il bisogno...
Però esci, che vuoi gli amici attorno...
Ti gira la testa, ti sdrai, ti copri...
Nel caldo della coperta cerchi conforto...
Un computer, un foglio bianco telematico...
Tiri giù tutto quello che provi in poco tempo...
Ma non ti fa sentire meglio...
Perché alla fine non c'è niente che serva a qualcosa...
Nella vita, tutto non conta nulla...

lunedì 11 aprile 2011

Anguillara di notte con la nebbia

In questi sprazzi di estate, rimangono le serate a ricordarci l'inverno e l'autunno. E una di queste serate (o nottate) mi sono ritrovato con qualche amico ad Anguillara, una ridente città sulla costa del Lago di Bracciano... C'era un'aria umida e nebbiosa e, con le luci "a basso consumo" messe dal comune, si creava un'atmosfera ultraterrena. Un'atmosfera... beh, guardate le foto e dite voi...
Dopo tante prove nella ricerca di un buon appoggio e della giusta apertura di focale, ho ottenuto questi risultati:






E per finire, una foto di cui io e i miei amici andiamo fieri! La foto del Ladro di anime!!

venerdì 8 aprile 2011

Emozioni al minimo sindacale

Ci sono quei giorni in cui sei felice! Ogni cosa la vedi in un senso di positivo che ti fa meravigliare da solo! Sei felice, anche senza motivo! Sei allegro, gioviale e il tuo sorriso è contagioso...

Poi ci sono quei giorni in cui sei triste! Che ti svegli con un peso sullo stomaco. Non mangi, sospiri e i tuoi pensieri sono cupi e tristi! Ti accompagna un'aura di tristezza che fa chiedere a tutti i tuoi amici cos'hai...

Ma i giorni più brutti sono i giorni apatici. In cui sai che c'è qualcosa che ti sta rendendo felice, ma non riesci a provare gioia! E anche in cui sai che c'è qualcosa per cui dovresti piangere, ma non riesci ad essere triste.
Questi giorni in cui la tua anima è apatica, grigia, senza sentimenti, scopri il vero brutto della vita... Quello di non avere soddisfazioni, di non avere una serenità. Sei in fermento, senti dentro te qualcosa che si accumula. Un miscuglio di tutti i sentimenti che avresti dovuto provare. Quando dovevi sorridere ed essere felice, non lo hai fatto e quel sentimento si è rintanato da qualche parte in te. Quando avresti dovuto piangere ed essere triste, non lo hai fatto e anche quel pianto si è nascosto nel tuo subconscio. Quando avresti dovuto arrabbiarti, sei stato calmo e assorto, regredendo la tua ira all'interno della tua anima.

Ma arrivera il giorno in cui esploderai!
In cui sarai felice per tutte le vote che non hai riso, forse rimanendo ustionato dalla luce del tuo stesso sorriso.
In cui piangerai per tutte le volte che non l'hai fatto, scoprendo il sollievo del liberarsi del peso delle lacrime.
In cui ti arrabbierai per tutte le volte che sei rimasto calmo, liberando la tua mente da tutto il rancore.
E li ci sarà il nuovo te...
Ma, chissà quando...